Il bullismo e il disagio giovanile non sono fenomeni marginali né emergenze episodiche. Sono dinamiche strutturali, quotidiane, spesso silenziose, che attraversano le vite di migliaia di adolescenti, lasciando in molti casi segni indelebili. È un fenomeno non isolato, ma parte di un contesto sociale, culturale ed educativo profondamente trasformato.
Per affrontarlo è necessario l’ascolto, la raccolta di dati, un analisi lucida dei vissuti ed una formazione ed informazione rivolta ai docenti e agli alunni, per combattere questa piaga. Solo così si può costruire un presente più sicuro ed un futuro più giusto per le nuove generazioni.
Il compito dell’Osservatorio nazionale sul bullismo e sul disagio giovanile, con il quale Donne al Centro ha sottoscritto un protocollo d’intesa, è dare forma all’ascolto degli adolescenti e trasformare tale ascolto in azioni concrete efficienti ed efficaci per intercettare le nuove forme del disagio giovanile e prevenirlo. Promuovendo una cultura del rispetto, della responsabilità e dell’inclusione, al fine di contrastare le dinamiche del bullismo.
Sono orgogliosa di aver partecipato unitamente alla dott.ssa Elisa Caponetti ed al Questore di Roma dott. Emanuele Recifari, quale ospite e relatrice, al corso organizzato dall’Osservatorio dal titolo: “ In classe con coraggio- strategie per i docenti “ pensato proprio per fornire agli insegnanti strumenti concreti e immediatamente spendibili nella gestione di eventi che coinvolgono gli studenti. Aiutare a riconoscere i segnali di disagio ed intervenire nel modo corretto.


